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October 01 Dal graffito al microchip: il miraggio della conoscenzaDal graffito al microchip: il miraggio della conoscenza
“Non produrrai mai l’uno che cerchi - dice il maestro - se prima non sarai diventato uno con te stesso” Dorneus, Teatrum chemicum
Dai graffiti ai microchips l’urlo dell’uomo delle caverne non è cambiato. L’angoscia della scoperta che ogni cammino di conoscenza porta prima o poi alla distruzione della conoscenza stessa o alla rivelazione dell’inganno così abilmente celato dal velo di Maya: la realtà è illusione. L’esplosione delle arti, delle scienze e della tecnologia è stata generata dall’ingenua convinzione di poter esorcizzare e rinviare indefinitamente quell’incontro inevitabile con la realtà ultima che aspetta ognuno di noi. Rompere lo specchio allora e fuggire da quell’immagine che ci perseguita. Ma gli dei non ci parleranno fino a quando non avremo un volto... Così la fuga si trasforma in una ricerca che allontana continuamente l’oggetto delle nostre indagini. Il serpente si morde la coda. Oggi la tecnologia ci offre nuovi mondi virtuali da esplorare, si allargano i confini della nostra mente e le coscienze individuali si connettono in rete per comunicare con altri mondi e altre civiltà ma le domande di fondo restano le stesse di quattrocentomila anni fa: chi siamo, da dove veniamo, dove andiamo. Forse queste risposte sono nascoste in uno dei milioni di siti della madre di tutte le reti, o forse sono sepolte dentro di noi...
September 14 La citazione preferita...
Citazione
September 13 L'età del jazz...Jazz: una parola che evoca atmosfere calde o rarefatte ma comunque vive e vere come la vita che viviamo ( o che vorremmo vivere...). Dal dixieland di New Orleans (città devastata dal tornado) al cool jazz della west Coast anni '60 c'è sempre uno spazio fatto di suoni e di emozioni che ci affascina. Una dimensione dell'anima che sfugge alle definizioni, alla ruotine della prevedibilità quotidiana, ai bilanci di fine anno da ragionieri. L'età del jazz la chiamava F.S. Fitzgerald... La linea d'ombra...Ciao a te, visitatore! Oggi comincia una nuova avventura! Voglio cimentarmi con il blog, questo nuovo strumento di comunicazione che sta prendendo piede sulla rete. E' l'inizio di un viaggio...ed ogni viaggio comincia con un piccolo passo. Voglio utilizzare questo spazio per mostrare e condividere alcune mie emozioni che ho espresso con le arti visive. E' un passaggio di confine, un attraversamento di quella linea d'ombra, che come ha magnificamente raccontato Conrad nell'omonimo romanzo, ognuno di noi deve incontrare e attraversare almeno una volta nella vita. Buona navigazione allora e... buon vento! |
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